Proroga 2017: SUPER BONUS FISCALE PER LE AZIENDE INNOVATIVE

Agevolazioni fiscali
martedì, 08 Agosto 2017 631 Views 0 Comments
Proroga 2017: SUPER BONUS FISCALE PER LE AZIENDE INNOVATIVE

Si estende la possibilità di poter risparmiare.

Ufficializzate le proroghe a tutto il 2017 per poter richiedere i vantaggi fiscali ottenibili dagli imprenditori che decidono di puntare sulle nuove tecnologie.

Oltre alla tassazione agevolata per l’utilizzo di alcuni beni immateriali, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate ora estendono le possibilità i bonus fiscali anche ai beni strumentali.

Nello specifico, la circolare N.4/E del 30 marzo 2017 dichiara la proroga del “super ammortamento” e dell'”iper ammortamento” per le aziende che decido di aderire al Piano nazionale Industria 4.0.

Scopriamo insieme di cosa si tratta.

SUPER AMMORTAMENTO e IPER AMMORTAMENTO

La proroga del super ammortamento sugli acquisti di beni strumentali è stata posticipata per gli acquisti avvenuti entro il 31 dicembre 2017, e consegnati entro il 30 giugno 2018.

A questo bonus è stata aggiunta l’introduzione di una maggiorazione del 150% (iper ammortamento) sul costo di acquisto di beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese che seguono le linee guida dell’Industria 4.0, ugualmente effettuati entro il 31 dicembre 2017 e consegnati entro il 30 giugno 2018.

Sostanzialmente si tratta dell’acquisto di macchine intelligenti, “il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti” (pag. 103 dell’allegato A dell’Appendice della Circolare, dove si trova è un elenco esaustivo delle tipologie valide alla richiesta dell’iper ammortamento).

Per i beneficiari dell’iper ammortamento è prevista inoltre:

  • un’ulteriore maggiorazione del 40% sul costo di acquisto beni strumentali immateriali (alcuni software, sistemi IT e attività di system integration);
  • un potenziamento significativo del credito d’imposta alla R&S, con la proroga della misura di un anno (ovvero fino al 2020),
  • la definizione di un’aliquota unica di agevolazione pari al 50% delle spese incrementali ammissibili,
  • l’incremento a 20 milioni di euro del beneficio massimo annuo fruibile per impresa;
  • l’estensione dell’ambito di applicazione della misura ai soggetti residenti che effettuano attività di R&S su commessa di soggetti esteri.

È importante sapere che

I BENEFICI APPENA DESCRITTI SONO TRA ESSI CUMULABILI.

Come suggerito direttamente dal Ministero: “in caso di dubbi sull’ammissibilità all’agevolazione di una specifica macchina è possibile richiedere un parere tecnico al Mise; se l’incertezza relativa all’agevolazione è, invece, di natura tributaria, si può presentare interpello ordinario all’Agenzia delle Entrate“.

Tali misure, come accennato in apertura, si aggiungono alla riduzione delle aliquote IRES dal 27,5% al 24% e alle misure già vigenti, a partire dal cd. Patent Box, ovvero la defiscalizzazione – sia a fini IRES che IRAP – del 50% dei redditi derivanti dallo sfruttamento di beni immateriali (brevetti industriali, marchi d’impresa, software coperti da copyright,disegni e modelli industriali); e alla nascita di poli selezionati per la diffusione della Cultura e delle Competenze, come il recente Venice Competence Center nato presso VEGA PARK, ideati per creare un ponte tra l’ecostistema della ricerca e le imprese, per indirizzare queste ultime verso l’investimento in opportune tecnologie innovative.

Comments are closed.

UA-42481753-18
MENÙ